
Nella Sala Multimediale del Comune di Treia in Via Cavour, 29 – Centro Storico
Ore 17.00 – Inizio lavori con un inno dedicato a San Francesco, con il Duo “Anima Antica”. Seguono saluti Istituzionali, dell’Auser e delle associazioni che compartecipano.
Ore 17.30 – Fernando Pallocchini, direttore de La Rucola, dialoga con l’autore del libro sui temi trattati.
Ore 18.30 – Interventi dei co-autori Caterina Regazzi, Maurizio Angeletti.
Ore 19.00 – Brindisi benaugurale
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Comunicato stampa:

Il giorno dedicato a San Francesco, il 4 ottobre 2026, presso la Mediateca Comunale, sita in Via Cavour 29 al centro storico di Treia, viene presentato alla comunità treiese il nuovo libro di Paolo D’Arpini “Dal Treja a Treia – Viaggio fra bioregionalismo, ecologia profonda e spiritualità laica. Da Calcata alle Marche”. Il libro, edito da Ephemeria di Macerata, è un’avvincente narrazione del percorso vissuto dall’autore che inizia nel 1976 a Calcata, il celebre borgo della Tuscia posto sulle rive del fiume Treja, e si conclude a Treia.
L’evento, ad ingresso libero, si svolge con il Patrocinio Morale del Comune di Treia.
Info: 0733/216293 – 348.7255715
Dalla quarta di copertina:
Il libro è un racconto di vita dell’autore Paolo D’Arpini, scrittore e viaggiatore, fra Africa, India e Paesi d’Europa, sempre alla ricerca del Sé più profondo in relazione alle tante esperienze vissute e alle comunità/culture che ha incontrato durante i suoi viaggi e alle sue ricerche spirituali. Nel libro si tratta di quegli argomenti riportati anche nel sottotitolo del volume: bioregionalismo, ecologia profonda e spiritualità laica, termini che, in parte, lo stesso autore ha contribuito a coniare. Le località punti focali dei racconti sono principalmente due, Calcata nella Valle del fiume Treja dove D’Arpini ha vissuto, in anni più giovanili, ed è stato uno dei protagonisti di quella comunità di artisti e pensatori che ha reso Calcata famosa in Italia e nel mondo, per poi arrivare a Treia, in provincia di Macerata nelle Marche, dove l’autore vive stabilmente ormai da diversi anni proseguendo la sua ricerca personale intorno ai temi sopra citati e in contatto con le comunità locali. Un’attenzione particolare è rivolta alle attività che l’autore svolge nell’ambito dell’associazione Auser di Treia di cui è socio storico.
