giovedì 23 settembre 2021

"Treia Viva" - Alcune proposte di Caterina Regazzi del direttivo di Auser Treia



Frequento Treia da ormai 62 anni, in certi periodi della mia vita ci ho passato i mesi estivi, in altri solo 1 o 2 settimane in un anno, ma da quando ho conosciuto Paolo D'Arpini e lui si è trasferito qui, ci vengo sempre più spesso, cercando, per quanto mi è possibile, di vivere il paese, con i suoi bei panorami, le persone conosciute e quelle da conoscere meglio, continuando sempre ad amare le sue caratteristiche architettoniche, paesaggistiche ed umane.

In questi ultimi anni ho sempre assistito a una certa cura nel mantenere "ordinata" la Città, anche, ma non solo, a seguito degli eventi sismici, che hanno comportato ristrutturazioni di vari edifici, pubblici e privati (anche i miei genitori, ai loro tempi, si dedicarono a ripetute ristrutturazioni della nostra casa in Via Mazzini) e nella pulizia degli spazi, anche se, purtroppo, oggi con sistemi meccanici, che saranno forse più economici ma che non garantiscono una pulizia "di fino" come quella manuale e comportano disagio e cattivi odori al passaggio di questi macchinari...

Nonostante ciò, nonostante la "bellezza" di questo paese, che lascia sempre i visitatori a bocca aperta ed increduli, in quanto supera di gran lunga quella di paesi vicini o lontani molto più famosi, a me pare (non ho verificato statistiche che saranno magari disponibili in Comune), che la popolazione del Centro storico sia diminuita enormemente dagli anni '60-'70. Vagando per le strade del paese antico, si rimane desolati vedendo la numerosità dei cartelli "VENDESI", che permangono sulle porte di molte abitazioni per anni ed anni. Inoltre molte case appaiono vuote, anche se non in vendita.

Ora, credo che le Marche negli ultimi anni, abbiamo avuto un certo "lancio" turistico e anche persone che conosco cominciano a frequentarle, soprattutto a livello della costa, delle zone montane (Sibillini e paesi collegati - Ussita, Amandola, ecc.) e delle principali città d'arte e centri religiosi (Recanati, Loreto, ecc.). Anche a Treia, nel periodo estivo, quasi quotidianamente si vedono passeggiare turisti, incuriositi e meravigliati per le bellezze del luogo e forse un po' delusi di trovare chiusi molti siti e chiese che sarebbero interessanti da visitare e pochi esercizi dove poter acquistare ricordi e/o specialità locali. 

Comunque l'amministrazione, gliene va dato atto, sta proponendo diversi eventi culturali, che generano attrazione, soprattutto con la riapertura di Villa Spada. Questi eventi però sono un po' della serie "mordi e fuggi" e chi viene per assistervi, trova poche attrattive che lo stimolino a rimanere.

Quello che poi mi duole rilevare è che credo che poco si sia fatto e si faccia per la rivitalizzazione vera del centro storico, che sia reso attrattivo per chi già ci abita e per chi cerca un'abitazione, ma trova carenze e difficoltà se pensa di venire ad abitarvi. I parcheggi sono da sempre stati un problema, forse adesso lo sono di meno "grazie" proprio allo spopolamento, lo spostamento delle scuole medie certo non aiuta, soprattutto per quello che si prevede. Era un piacere , quando erano in funzione le scuole Paladini, sentire al mattino il vociare dei ragazzini dalle finestre su Via Lanzi, almeno -di fronte al vecchio istituto chiuso- è stata aperta la sede di Auser Treia, dove è in allestimento una piccola biblioteca. 



Purtroppo  botteghe ed  esercizi commerciali sono sempre di meno ed essendo Treia un paese con una elevata percentuale di anziani, le difficoltà di approvvigionarsi di generi di prima necessità non sono poche, soprattutto per chi abita in certe zone meno servite del paese.  Vecchie attività chiudono, a breve pare che chiuderà anche l'unica banca dentro alle mura.

Insomma, parafrasando un famoso film, Treia è, da una parte, un "paese per vecchi", date la tranquillità e l'aria buona (ma fino a un certo punto). Gli anziani poi, per vivere bene questa fase della loro vita, devono per forza essere inseriti in un contesto sociale composito, in cui possano godere della presenza, almeno come vicinato, di gioventù, pena un senso di depressione che io stessa a volte provo, quando vedo la piazza e le strade deserte, le case vuote, i negozi chiusi e pochissimi bambini.

Una cosa che l'amministrazione potrebbe fare (ed in parte fa) sarebbe venire incontro, nei modi che si ritenessero opportuni, alle associazioni presenti sul territorio affinchè siano incentivate le attività culturali (biblioteca, corsi, incontri di vario tipo) e ricreative (spettacoli, gite, attività motorie). Oltre ovviamente, favorire l'apertura di attività produttive, che sarebbero comunque buona parte dell'ossatura del paese.

Sarebbe bello vedere ancora persone attive  che animano, particolarmente durante il giorno, la vita del paese affinché non diventi un "paese cartolina".

Caterina Regazzi,  membro del Direttivo di Auser Treia

auser.treia@gmail.com


lunedì 20 settembre 2021

Auser Treia, 3 ottobre 2021 - "Promozione lettura e celebrazione di San Francesco"



Treia, 3 ottobre 2021 - H. 17.00
Sede Auser: Via Lanzi 18/20
"Promozione della lettura"

Programma:
In previsione dell'imminente apertura della Biblioteca Auser di Treia,  Domenica  3 ottobre 2021, alle ore 17, presso la sede di Via Lanzi 18/20, al Centro Storico di Treia, si tiene una lettura di brani  dai Fioretti di San Francesco ed un canto a lui dedicato.

Segue incontro tra i soci per condividere le informazioni relative al funzionamento della Biblioteca (orari di apertura, prestito libri, catalogazione, ecc.).



La riunione è riservata ai soci Auser nel rispetto delle norme  sanitarie in auge. Info: 348.7255715 - 0733/216293 - auser.treia@gmail.com

giovedì 2 settembre 2021

Auser Treia. Progetto di Solidarietà Amicale



Il Circolo di promozione sociale Auser Treia, in ottemperanza alle finalità dello statuto dell'Auser, intende promuovere un gruppo  di volontariato finalizzato alla "solidarietà amicale". 

Viviamo in un sistema in cui c'è sempre più isolamento e solitudine e tante persone che ne soffrono vorrebbero cercare di  scambiarsi aiuto, per favorire rapporti umani, per assistenza  in caso di malattia od anzianità ma anche per altri bisogni di vario genere.

Considerando le difficoltà in cui si trova oggi  il sistema sanitario ed assistenziale,  in questo periodo di "profonda crisi",  è importante sapere di far parte di una "rete" di mutuo aiuto.  A questo scopo si sollecita  la collaborazione di  volontari  esperti in vari campi, che siano disposti a prestare la propria opera, anche presso l'altrui  domicilio, senza restringere il raggio d'azione  alla assistenza bensì ampliarlo ad una serie di necessità psicologiche, materiali ed emozionali.

Non è semplice riuscire a creare un  tale gruppo di lavoro  partendo da zero, occorrono idee organizzative e serve un coordinamento fra le persone che, nell'ambito del luogo in cui si opera  possano fornire  idee, proposte e  soprattutto la propria disponibilità, per un tempo di propria libera scelta. 

Sarebbe necessario poter contare sull'aiuto di volontari disposti a raccogliere istanze, offrire consigli,   capire quale può essere il bisogno a cui si va  incontro,  nei vari casi dell'assistenza: un bisogno di cose materiali, ad esempio, compagnia nel caso di persone sole, magari impossibilitate a spostarsi, spesa, accudimento pratico per malattie, accompagnamento a fare esami o a fare una passeggiata.

In questa rete  di solidarietà amicale ognuno dovrebbe poter esprimere le proprie necessità o desideri. E anche l'aiuto che ognuno può offrire, secondo le proprie propensioni ed il tempo a disposizione.

Intanto sarebbe bene che i volontari interessati a  partecipare alla rete  inizino ad avviare  un dialogo a tutto campo, magari attraverso una serie di incontri programmatici che potranno tenersi nei prossimi giorni e settimane.   Certo per  realizzare un qualche risultato concreto  occorre pazienza e disponibilità ma intanto questa nota di sensibilizzazione può fungere da humus.... Magari  alcune persone di buona volontà  sentiranno lo stimolo di farsi parte in causa,  a livello piccolo comunitario, ognuno nel proprio ambito, sia territoriale che specialistico,  all'interno del Comune di Treia e delle sue frazioni. Il collante può essere l'amicizia, l'affetto reciproco, la solidarietà e a volte anche le distanze potrebbero essere ininfluenti.

Chiediamo agli interessati di scrivere o telefonare  per dare suggerimenti, fare proposte o, semplicemente, esprimere la propria disponibilità ad operare in questa direzione, secondo questo intento.


Per Auser Treia: Caterina Regazzi e Paolo D'Arpini



















Contatti: auser.treia@gmail.com - Tel. 0733/216293


martedì 24 agosto 2021

Treia, 4 settembre 2021 - Al teatro comunale la musica prende il posto della storia



Tempo  addietro  venni a conoscenza della presentazione del nuovo libro del prof. Alberto Meriggi: "Corrado I d'Antiochia. Un singolare cavaliere del XIII secolo"  che avrebbe dovuto tenersi presso il Teatro Comunale il 4 settembre 2021, alle ore 16:30, a cura dell'autore.  

Essendo un amico ed estimatore di Alberto Meriggi mi ero ripromesso di partecipare all'evento e -nell'intento di scrivere qualche notizia sul suo lavoro- avevo raccolto alcune informazioni di come era andato costruendosi questo importante appuntamento culturale.

Sapevo dell'accordo tra il Comune di Treia e di Anticoli Corrado di quando e come furono stabilite le date per la presentazione di questa seconda edizione del  libro. Ad Anticoli era stato presentato il 17 luglio  e a Treia avrebbe dovuto essere presentato il 4 settembre presso il teatro comunale.

Nello stesso giorno era previsto nell’arena Carlo Didimi, alle ore 21, un concerto della cantante Tosca. I due eventi non si sarebbero disturbati. Ma alcuni giorni fa il Comune di Treia, probabilmente su richiesta dell’organizzazione del concerto, ha deciso di trasferire lo spettacolo della cantante in teatro. Pertanto la presentazione del libro è stata rinviata come si apprende da una nota sintetica apparsa sul sito "Città di Treia", in cui è detto: "L'evento del pomeriggio del 4 settembre in teatro (presentazione libro su Corrado d'Antiochia di Alberto Meriggi) è rinviato a data da destinarsi.".  

Contemporaneamente  appariva (su alcuni media locali) la notizia di cronaca che "Il concerto di Tosca, dal titolo "Morabeza" in programma il 4 settembre a Treia non si terrà come previsto inizialmente all'Arena Carlo Didimi bensì presso il Teatro Storico di Treia...   (https://www.virgilio.it/italia/treia/notizielocali/treia_il_concerto_di_tosca_del_4_settembre_si_sposta_al_teatro_comunale-66708831.html).

Può succedere che alcuni eventi culturali  di fine estate possano accavallarsi e "confliggere", soprattutto nell'incertezza delle condizioni meteorologiche e sanitarie, quindi per esigenze di scenografia, od altro,  il Comune di Treia è stato costretto ad una scelta, favorendo il  canto rispetto ad un libro di storia.

Evento cancellato

Quel che un po' stupisce è però la laconicità della notizia sulla sostituzione  senza ulteriori precisazioni sulla "data da destinarsi". Un inciso: per la presentazione del libro di Alberto Meriggi, annunciata per il 4 settembre 2021 era stato tutto predisposto da tempo, compresa l’ospitalità di una delegazione di Anticoli Corrado con il sindaco di quella città e di altre autorità.

Sicuramente il Comune di Treia  non ha agito  con partigianeria, ma è stato costretto, forse da una serie di impegni contrattuali, a preferire lo spettacolo lirico, sicuramente di grande spessore musicale, rispetto alle notizie storiche  sulla "Battaglia di Porta Vallesacco", di cui comunque si era già parlato nel passato. Ma anche non essendo a conoscenza della  motivazione precisa del rinvio della presentazione del libro di Alberto Meriggi, ci si poteva almeno aspettare una comunicazione più esauriente, con una precisa indicazione della data e luogo in cui questa manifestazione culturale è stata posticipata.  

Paolo D'Arpini

   Treia. Paolo D'Arpini con Alberto Meriggi

lunedì 2 agosto 2021

Treia. “Tra la paja e lo fiè”, con Luciano Carletti a Villa La Quiete, il 1 agosto 2021 - Resoconto e recensione

Luciano Carletti ha fatto dono del suo testo alla Biblioteca di Auser Treia. Il libro è consultabile nella sede di Via Lanzi 20.  Info: 339.4508001


Immagine di copertina del libro di Luciano Carletti

Caterina, Andrea, Chiara, i loro bellissimi gemelli Pellegrino ed Ermete ed il sottoscritto,  siamo stati accolti da un vigile urbano posto di guardia al cancello inferiore della Villa Spada (detta anche La Quiete) il quale sbarrava l'accesso ai veicoli non autorizzati, indirizzando i conducenti  verso una strada secondaria per lasciarvi l'auto ed invitando gli ospiti ad incamminarsi sul colle, sul quale sorge la villa.

"Alla Quiete od a Canossa?" Questo mi son chiesto arrancando sulla salita polverosa che conduceva al luogo magico dell'incontro. Comunque, ligi alle direttive di carattere ecologista, di buona lena ci siamo avventurati, contrastati da un forte ghibli estivo che alzava polvere bianca. Giunti alla meta siamo stati ricevuti dal servizio di ricezione e registrazione che ci ha poi indirizzati verso i posti assegnati.

Finalmente, seduti all'ombra nei pressi d'una fontana zampillante, abbiamo goduto di un momento di attesa e di riposo, con l'accompagnamento del frinir di cicale in amore e del fremir di fronde sospinte dal vento. Abbiamo percepito così il benvenuto a Treia ed a  questo evento, per assistere al quale Caterina ed io eravamo giunti dalla lontana Emilia (vedi: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2021/07/31/il-treno-dei-desideri-nella-realta-allincontrario-va-siamo-tornati-a-treia/) .

Caterina Regazzi

Eravamo un po' emozionati, circondati da tante belle persone, alcune conosciute altre meno conosciute, anche perché Villa Spada ci ricordava momenti importanti vissuti in passato, soprattutto a Caterina il cui nonno materno, proveniente dal Trentino, qui svolse mansioni di giardiniere. La storia di Villa Spada è storia europea e varrebbe la pena di conoscerla tutta (vedi alcune notizie qui: https://www.iluoghidelsilenzio.it/villa-spada-la-quiete-treia-mc/).

Treia non poteva offrire di meglio per accogliere l'incontro culturale che ci aspettava, la presentazione del libro “Tra la paja e lo fiè – Una storia marchigiana”, di cui il protagonista principale è il nostro ospite Luciano Carletti. 

E chi è  Luciano Carletti? Io lo conobbi nel 2011 allorché era ancora insegnante di matematica nella scuola media Paladini di Treia, ma la sua vera professione è quella di custode della terra, della sua terra di Val Cerasa a Passo Treia, dove coltiva verdure, grano, frutta e produce olio, vino, cesti di vimini... suonando l'organetto con gli amici, al cui suono anch'io spesso ho danzato. Ed oggi siamo qui assieme a lui  nella location prestigiosa di Villa Spada per rendergli omaggio. 

Prima di diventare una dimora signorile, opera dell'architetto Valadier, questo luogo ospitava un monastero. 1000 anni fa sulla collina viveva la comunità monastica di San Savino, sulla cima del colle ancora ne esiste una rimembranza, una radura magica circondata da alberi centenari, che assomiglia ad un cenacolo della Natura, un luogo sacro di ritiro e di meditazione.

Villa Spada - Panoramica

Ma torniamo al presente, alla manifestazione odierna, con gli ospiti radunati attorno alla fontana, nel giardino sottostante l'alta gradinata d'ingresso alla dimora, al cui tavolo i vari relatori si sono succeduti, parlando a lungo di tante cose, di se stessi e del luogo ed anche dei contenuti del libro. Ma il discorso più bello è stato l'ascolto attento ed il silenzio del nostro ospite, Luciano Carletti, che pazientemente ammiccava ad ogni  intervento accennando un sorriso. 

Luciano Carletti

Ed infine, dopo un'ora e mezza di narrazioni aggiuntive, Luciano ha avuto il suo momento di  partecipazione alla tavola rotonda, ringraziando gli astanti e rallegrandoli con la "sua  storia, de la paja e de lo fiè”, suonata all'organetto e cantata dal duo canoro da lui diretto. 

Trin trin trin... Ed anche questa è Treia!


Paolo D'Arpini - Presidente Auser Treia

    Andrea Biondi e Paolo D'Arpini

Resoconto tecnico - Il 1 agosto 2021, dalle ore 18 alle 20, si è tenuta a Villa Spada/La Quiete di Treia la presentazione del libro ‘Tra la paja e lo fie’ / Una storia marchigiana’ (Ilari editore, Autori vari) curatore editoriale Maurizio Verdenelli. Il testo è imperniato sulle vicende della famiglia Carletti, da Pitino (San Severino Marche) a Valcerasa (Treia), di cui il protagonista narrante è Luciano Carletti. La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Comune di Treia ed è iniziata con il saluto del sindaco Franco Capponi. A condurre l'evento ha provveduto il prof. Alberto Meriggi, con gli interventi della professoressa Alessandra Fermani e della giornalista Anna Maria Cecchini. Voci di Alessandro Di Tofano,  Ilsria Porfiri e Cristiano Lambertucci. Al termine della presentazione il protagonista, Luciano Carletti, ha espresso alcune parole di ringraziamento ed ha accompagnato con l'organetto un paio di canti tradizionali intonati dall'ensemble popolare da lui fondato.


Villa Spada, 1 agosto 2021 - Tavolo dei relatori

Le immagini fotografiche dell'evento  sono di Caterina Regazzi

sabato 17 luglio 2021

Validità della durata del vaccino anticovid in conseguenza della varianti - Stralcio dal libro "Covid e le saggezze nascoste" di Marinella Correggia

Validità della durata del vaccino anti-covid in conseguenza della varianti. 

La vaccinazione antipolio è per sempre. Quella contro la normale influenza va rifatta ogni anno. E quella anti-covid?
 
Spiega il Ministero della Salute:" I dati provenienti dalle sperimentazioni indicano che i vaccini inducono una protezione che dura alcuni mesi. Solo dopo la somministrazione del vaccino sarà possibile avere certezza dei tempi di durata e sapere se sarà necessario o meno effettuare dei richiami come accade per altre vaccinazioni". 

I vaccini antiinfluenzali vengono somministrati ogni anno solo a una minoranza selezionata (e con risultati ritenuti parziali). Invece contro il SARS Cov 2 si ambisce alla copertura della intera popolazione. Ma qui entrano in gioco le numerose varianti del virus. Quale impatto sul vaccino e sulla sua efficacia nel tempo? Di fatto si usa un prodotto basato sul virus che circolava tempo fa. Per questo si hanno varie segnalazioni di reinfezione (anche se più blanda).

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha dichiarato: "Dovremo continuare a vaccinarci per gli anni a venire, perchè ci saranno delle varianti". Del resto Il passaporto verde, già in vigore in Israele, e che attesta l'avvenuta vaccinazione, ha una validità di soli 6 mesi. Il responsabile covid del paese ha dichiarato:"Nessuno sa quanto a lungo sarà efficace. Nessuno sa come la covid 19 evolverà nel prossimo futuro...".

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto:"Dobbiamo prepararci a una situazione in cui dovremo vaccinarci per anni a causa delle varianti del covid 19". Idem affermò un diplomatico della UE:"Dovremo vccinarci ogni anno o anche più volte all'anno, a causa delle varianti, ma nessuno lo sa". Sharon Peacock, capo del Cog-UK, che ha sequenziato la metà di tutti i genomi del Coronavirus ha spiegato che il virus muta abbastanza da richiedere continue modifiche ai vaccini.

Da ciò si deduce che ogni anno dovranno essere sviluppati e inoculati richiami capaci di bloccare le nuove varianti del virus, così come già avviene per la normale influenza.
Pertanto la vaccinazione annuale mondiale è ribadita come imprescindibile dalle grandi aziende farmaceutiche, ad esempio Frank D'Amelio della Pfizer non ha nascosto i suoi entusiasmi sul futuro, dichiarando che, finito il clima di emergenza, il prezzo del vaccino aumenterà e che la vaccinazione anticovid diventerà una pratica annuale grazie anche alle periodiche varianti.

Queste sono solo alcune delle  informazioni relative al futuro della vaccinazione anticovid, che potrebbero portare la popolazione a "vaccinarsi in eterno". Tutto ciò è contenuto nell'esauriente indagine dal titolo "Covid e le saggezze nascoste", un nuovo libro della giornalista Marinella Correggia. 


Il testo è stato presentato dall'autrice il 26 giugno 2021 durante la tavola rotonda letteraria organizzata dall'Auser di Treia. Chi fosse interessato ad ordinarne una copia può rivolgersi all'Ecoistituto del Veneto Info:tel-fax 041.935666, info@ecoistituto.veneto.it.

Il volume è disponibile per la lettura nella piccola biblioteca Auser sita in Via Lanzi 20, Treia.
Info sugli orari di apertura 339.4508001 

Paolo D'Arpini 













Auser Treia e l'Acqua Cotta del 7 agosto 2021


Seguendo la tradizione anche quest’anno al Circolo Auser Treia  ricorre  la Festa dell’Acqua Cotta,  ricordando la "gioia di vita" (Nityananda). L'evento si svolge  in due  fasi: 



La mattina del 7 agosto 2021, alle ore 9, appuntamento davanti  alla sede di Auser Treia, in Via Lanzi 20, e partenza per una escursione naturalistica alla ricerca di erbe selvatiche commestibili. Le piante così raccolte serviranno per la preparazione dell'acqua cotta, una broda di origine contadina che nutre e disseta.   


La ricetta  consiste di  erbe raccolte durante la passeggiata … e chi conosce la natura sa che ad agosto di erbe ve ne sono ben poche… è perciò importante che i partecipanti apprendano velocemente a riconoscerle per non lasciarsene sfuggire nemmeno una. Cerchiamo in questo modo di risvegliare nei neofiti l’amore per il necessario e la gioia di godere di quel che si ha nella vita, senza aspettarsi la manna dal cielo.

La seconda fase della Festa, la parte sociale e culturale, si svolge   in località Moje di Treia al 34.  Si  inizia alle ore 18 con un dialogo con la ricercatrice Giovanna Olivieri "A cosa serve la biodiversità". Alle ore 18.45  si prosegue con uno spettacolo di burattini dal titolo "L'acqua miracolosa". 




Nel frattempo la broda sarà scaldata sul fornetto a legna neolitico  a cui farà seguito una degustazione ed un picnic autogestito sul prato. Alle ore 20, la manifestazione viene allietata dal gruppo popolare Adelina, con musiche medioevali e simili.


Con l'occasione -durante l'incontro del 7 agosto 2021-  si potrà aderire al Circolo Auser Treia,  in vista della imminente apertura della piccola  Biblioteca insita nella sua sede di Via Lanzi 20. Le adesioni e le offerte di collaborazione  sono necessarie per il buon funzionamento del Progetto Promozione Lettura in corso di realizzazione.

Paolo D'Arpini - Presidente del Circolo Auser Treia


La manifestazione si svolge  all'aperto e nel rispetto delle normative anticovid.  Prenotazioni ed info: auser.treia@gmail.com - Cell. 348.7255715