venerdì 4 giugno 2021

Treia. San Giovanni e Incontro Bioregionale del Solstizio estivo 2021

“Le parole sono azioni e fanno accadere le cose” (Hanif Kureishi)



Dopo un lungo periodo di penitenza e di assenza, dovuto alle limitazioni imposte dal contagio, quest'anno sentiamo il bisogno di dare sfogo alla nostra inventiva e per celebrare degnamente l'incontro bioregionale del Solstizio Estivo e non lesiniamo pensieri, parole ed azioni. 

“Il tempo passa e non aspetta” dice il saggio, e non sappiamo quando e come avverrà la chiamata finale. Dobbiamo perciò essere accorti e attenti a vivere il giorno per giorno, nella consapevolezza che domani è solo un'ipotesi. 

Qualcuno dice “che senso ha programmare un qualcosa oltre l'oggi? Perché non lasciare che le cose avvengano senza il nostro intervento?”, ma questo laissez faire non è nello spirito “dell'agire senza agire”. Il non attaccamento ai risultati dimostra veramente il senso del distacco nel compiere le nostre azioni. Così quest'anno “programmiamo” un incontro bioregionale di ampio respiro.


La cosa è resa possibile dalla accoglienza e collaborazione del Circolo di Promozione Sociale Auser Treia, che promuove ed organizza un evento lungo una settimana. Ve lo racconto qui in breve...

Il 19 giugno 2021 giunge da Pescara il conoscitore di terre  e mastro costruttore in terra cruda, Ferdinando Renzetti, 

il quale inizierà una ricerca sul terreno in località Moje per accertarsi della buona qualità del suolo, al fine di costruire un forno in terra cruda sperimentale (che durerà alcuni giorni). 

Il 20 giugno giunge da Spilamberto la mia compagna Caterina Regazzi, assieme ad alcune amiche emiliane, che resteranno per tutta la durata dei festeggiamenti. 

Il 21 giugno, giorno astronomico del solstizio estivo, pensiamo di recarci in gita al piccolo borgo abbandonato di Elcito, e nella tranquillità e silenzio del luogo leggere alcuni brani del nuovo libro di Gloria Germani, Verità della Decrescita. 

Il  23 giugno a Moje inizia il contatto diretto  con la terra cruda. Inoltre  ricorre il mio compleanno, quest’anno festeggio per la 77a volta la mia presenza sulla Terra (se mi sarà concesso), magari una pizzata con alcuni amici intimi non ci starà male ed anche un canto serale. 

Il 24 giugno festeggiamo San Giovanni e il compleanno della mia sorella spirituale Gurumayi Chidvilasananda, ed anche in questo caso un canto serale non ci starà male. Il 25 giugno arrivano da varie parti d'Italia altri amici che resteranno a Treia durante gli ultimi giorni di festeggiamenti. 

Finalmente giungiamo al clou della manifestazione solstiziale. Il 26 giugno pomeriggio, ci troviamo in località Moje di Treia al 34, dove si svolge un programma molto nutrito. Alle 17 si comincia con il saluto del coordinatore regionale Marche dell'Auser, Antonio Marcucci, e la presentazione del Progetto Promozione Lettura a cura di Andrea Biondi.

La manifestazione continua con una Tavola Rotonda Letteraria Open Air, per presentare alcuni libri, a cui partecipano -in ordine alfabetico-: Maurizio Angeletti (Il Limite Cosciente), Marinella Correggia (Covid e le Saggezze Nascoste), Rossana De Paolis (Percorso Yoga e Fitness Yoga),  Dafne Perticarini (Il Sapore della Vittoria), Morena Oro (Il Sospiro di Medusa), Enrico Tassetti (L'Ultimo Canto).

Procediamo con uno spettacolino Kamishibai con narrazione di Chiara Teloni, poi Lucia Nardi annuncia una sua tecnica di scrittura creativa a cui segue l'inaugurazione del forno in terra cruda a cura di Ferdinando Renzetti. 

Dulcis in fundo il cantafavole Gianluca Lalli presenta "Le Favole al Telefono", l'incontro si conclude con un picnic autogestito nel prato.

L'ultimo giorno dei festeggiamenti, il 27 giugno 2021, alle ore 10, appuntamento davanti alla sede di Auser Treia, in via Lanzi 20, per visionare in ordine sparso la piccola biblioteca.

Segue partenza per una esplorazione naturalistica e picnic autogestito sulle rive del fiume Potenza (in località Montecassiano) con narrazioni poetiche lungo il percorso (a cura di Marinella Correggia e Morena Oro).

L'intera manifestazione si tiene all'aperto nel rispetto delle normative anticovid.

Paolo D'Arpini – Presidente di Auser Treia e Coordinatore della Rete Bioregionale Italiana







Prenotazioni: auser.treia@gmail.com

Info sui programmi: 0733/216293 - Info logistiche: 348.7255715

P.S. Durante la manifestazione verrà presentato il nuovo numero dei Quaderni di Vita Bioregionale 2021, curato da Daniela Spurio di Vivere con Gioia. Per info e per ricevere copie in PDF: dhanil.live@gmail.com








 


mercoledì 2 giugno 2021

Moje di Treia, dal 23 al 26 giugno 2021 - Laboratorio per la costruzione di un forno a legna in terra cruda

 






DETTAGLI PER  UN  LABORATORIO  BIOREGIONALE 

Insieme faremo:

● analisi delle terre con i cinque sensi,

● prove pratiche di laboratorio,

● la barbottina;

e sperimenteremo:

● la tecnica del massone e del cob,

● il mattone in terra cruda,

● la terra paglia o terra alleggerita.

Il corso avrà come fine pratico la costruzione di un forno in terra cruda.

I partecipanti saranno coinvolti per tutte le fasi di costruzione in attività fisiche e ludiche, la collaborazione e l'interazione tra i diversi partecipanti e' un'opportunità per modulare il carattere nell'incontro con l'altro da se'.

Realizzare un manufatto in terra come un manifesto di una possibile altra via di costruire, con materiali naturali a impatto zero e con il riconoscimento e il rispetto delle capacita e dei ritmi di ciascuno.

Il laboratorio sarà un cantiere aperto a tutti quelli che vorranno imparare ed eventualmente riproporre in altro luogo l'auto_costruzione e allo stesso tempo conoscere un altro modo possibile di abitare la natura

...terra che diventa fuoco...





Come funziona un laboratorio di costruzione di un forno a legna in terra cruda.

Un processo che vuole generare una virtuosa condivisione di conoscenze, energie e strumenti al di fuori delle logiche di profitto e di mercato. Un occasione per ragionare meglio sul cibo che mangiamo e le possibilità che oggi esistono di reperire ingredienti sani e sostenibili, per nutrirsi in maniera consapevole ed economica.

Si lavorerà assieme al mastro Ferdinando Renzetti, esperto in tecniche di costruzione e restauro in terra cruda, alla creazione del forno con materiali naturali, economico e alla portata di chiunque abbia una buona manualità e voglia di sporcarsi le mani.

Partiremo nell'analizzare la terra in loco... ogni terra contiene una parte variabile di argilla, una di sabbia e una di humus con pochi e semplici test si potrà verificare e correggere per renderla adatta alla costruzione.

Poi costruiremo la base per la cottura in mattoni refrattari, recuperando  vecchi mattoni. Passeremo ad imparare le tecniche per fare la cupola. Con la terra cruda impastata con la paglia faremo l'intonacatura isolante del forno. 

Possono partecipare persone con la voglia di imparare e un minimo di manualità (o pedalità). La cosa succede a Moje di  Treia  dal 23 al 26 giugno 2021. 
Info e prenotazioni: 348.7255715





lunedì 31 maggio 2021

"La civiltà infelice. Ascoltare il cuore e tornare alla Natura" di Santommario - Recensione

 

Fatalità il 29 maggio 2021, ad uno spettacolino di burattini organizzato da Auser Treia per la promozione della lettura,  il poeta Felice Colaci mi ha fatto dono di un libro speciale, scritto da Santommario ed edito da Giuseppe Zambon: "La civiltà infelice".   Conosco sia l'autore del libro che l'editore come persone fortemente impegnate nella causa bioregionale e dell'ecologia sociale. Una coincidenza "strana"  ricevere  questo libro proprio durante una recita di burattini in cui si narra la storia della ricerca di un tesoro. Ed il vero tesoro è "Ascoltare il cuore e tornare alla Natura" come è detto nel sottotitolo del libro. Ho accettato il dono come un  buon presagio ed una "esortazione ad aprire gli occhi" sulla triste realtà di questa società consumista ed inquinatrice  che non tiene più conto del cuore e della Natura.  (P. D'A.)



Cosa sarà che ci fa volere di tutto, anche se è di niente che abbiamo bisogno? Perché non troviamo pace? Finché inseguiremo il progresso, non la troveremo di certo. L'incontentabilità è segno di infelicità! Mentre ci seduce con promesse a cui sembra illogico dire di no, il progresso insidia i nostri bisogni più intimi e inestinguibili, quelli biologici. È un attacco sleale alla felicità. Dal punto di vista di Madre Natura, il progresso è un capriccio inspiegabile: una creatura disdegna la vita per la quale è predispota? Un pesce non può vivere fuor d’acqua. Contrastando la nostra natura ci indigniamo nella devianza, ci abrutiamo e smarriamo la sintonia col cosmo. Le altre civiltà hanno avvertito la blasfemia del progresso e si sono fermate. Solo noi continuiamo a cavalcarlo con cieca voluttà; e non paghi, dato che progresso vuol dire anzitutto armi progredite, costringiamo le altre civiltà alla nostra stessa infelicità o a scomparire...


Commento: "Finalmente un libro lucido, chiaro, che arriva diritto al punto, anzi ai punti. Tocca tutti i temi a me cari: descolarizzazione, nascita rispettosa, economia dell'autosufficienza, la felicità... Un libro per chi non riesce più a sentirsi felice in una società vorticosa e superficiale. Un inno alla semplicità. Grazie Santommario, come sempre le tue parole sono capaci di una de-strutturazione che offre speranza..."



Nota della Casa Editrice Zambon: 

La nostra casa editrice rifiuta di seguire le mode del revisionismo e del negazionismo nel campo della saggistica e della ricerca storica, ed anzi le combatte. Nell'orizzonte più vasto della sua produzione letteraria respinge la filosofia dei nuovi manager dell'editoria, basata esclusivamente sulla legge del massimo profitto e sulla concezione del libro come merce effimera, alla stregua di un giornale, da consumarsi rapidamente nelle librerie-supermercati. Rifiutiamo la logica perversa dettata dalle cosiddette «ricerche di mercato», secondo la quale dovremmo adeguare le nostre scelte editoriali al grado di intossicazione ideologica ed al livello di sub-cultura, attribuiti al fantomatico «lettore medio», livello di cui sono invece esclusivamente responsabili le grandi concentrazioni mediatico-finanziarie che hanno coscientemente perseguito, nel corso degli anni, l'obiettivo della sistematica disinformazione e dell'altrettanto sistematico indottrinamento reazionario dei propri lettori. 

Giuseppe Zambon La Casa Editrice


https://zambon.net/shop/it/shop/287/santommario-la-civilta-infelice-ascoltare-il-cuore-e-tornare-alla-natura

mercoledì 19 maggio 2021

Maurizio Angeletti: "Poesofia… Emozione della parola e del pensiero e "il limite cosciente"

 


Poesofia… Emozione della parola e pensiero e "il limite cosciente"


“Solo un incontro tra filosofia e poesia può condurre ad un sapere in grado di cogliere la totalità della realtà”.  (Maria Zambrano (1904-1991), filosofa e saggista spagnola)

Il limite cosciente è il bordo della nostra coscienza. Un bordo dove abbiamo scavato un fosso, eretto un muro o posto, comunque, un ostacolo per isolarci da una realtà inedificabile e che non avremmo potuto, o voluto, sopportare: la realtà del dubbio e della sofferenza, ‘la realtà dell’essere’ (per non dover soltanto esistere) – sebbene l’analista Jung (Carl Gustav, 1875-1961) ci consigli di: “rendere cosciente l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la nostra vita e lo chiameremo destino” – . È per questo che la filosofia, comprensibile a tutti, nell’accezione comune, come attività di pensiero che indaga sulle strutture della realtà, viene investita del compito di darle (alla realtà) un significato accettabile. E la poesia, diversamente, edulcorando la realtà esistente ce ne propone (nella sua sintesi) una sublimazione. Per tali motivi ritengo queste due forme di realtà, diverse tra loro ma affini, in simbiosi; tanto l’una quanto l’altra mirano al raggiungimento di uno scopo comune: attraverso la consolazione (come ci insegna S. Boezio), la filosofia, e per mezzo della sublimazione, la poesia. Quindi poesofia è: emozione della parola e (ragione di) pensiero.

Non puoi pretendere di far poesia

se non frequenti mai i poeti

se non t’aggradano gli asceti

né t’interessa, ancor … filosofia.

Maurizio Angeletti




Maurizio Angeletti nasce a Macerata verso la metà del secolo breve – il trascorso secolo XX – . Dal 1980 vive in una frazione del comune di Treia (MC), Passo di Treia, dove si è trasferito con la famiglia. Si interessa, costantemente, di materie umanistiche: poesia, letteratura, filosofia, teatro, storia e storia dell’arte, senza disdegnare – attraverso queste – l’elaborazione di un personale punto di vista sulla situazione socio-politica, sia a livello globale oltreché nazionale. Dopo aver collaborato (gennaio 2018-maggio 2019) con più testate d’informazione online, soprattutto nelle pagine culturali, è ritornato negli ambiti che maggiormente lo soddisfano: poesia e filosofia. 

‘Il Limite Cosciente’ (nona pubblicazione in ordine di uscita) è il suo ultimo lavoro.


Nota: L'autore partecipa alla Tavola Rotonda Letteraria che si tiene il 26 giugno 2021 alle 17, a cura di Auser Treia, sul prato di Contrada Moje, 34 - Treia.

Info logistiche: 348.7255715 - Info sui programmi: 0733/216293


martedì 18 maggio 2021

Auser Treia. Passi avanti per l'attuazione del Progetto Promozione Lettura

 


Il 17 maggio 2021 abbiamo avuto un incontro con il vicepreside dell'Istituto Paladini di Treia, prof. Federico Teloni,  al quale abbiamo illustrato il PPL e le iniziative che intendiamo portare avanti per la sua realizzazione, chiedendo anche la collaborazione delle scuole di Treia.  All'incontro hanno partecipato: il sottoscritto, Andrea Biondi e Adriano Spoletini.  Nel frattempo  la nostra volontaria Chiara Teloni, in un'altra stanza della sede di Auser Treia stava lavorando per la catalogazione dei libri sinora ricevuti (o acquistati con contributi volontari di alcuni soci benemeriti),  a consigliarla c'era Mirko Cardinali,   presidente della Biblioteca sociale di Urbisaglia.

Anche altre associazioni stanno aiutandoci all'espletamento del  PPL, come ad esempio l'associazione La Rucola, che edita un giornale online ed anche in cartaceo   (che  ha pubblicato la presentazione del progetto:  https://www.larucola.org/2021/05/17/treia-favorire-la-lettura-per-linfanzia-con-lausilio-del-kamishibai-e-dei-burattini/) ed ha promesso di rifornirci  di testi poetici in dialetto maceratese e di copie della rivista cartacea. 

Per far conoscere meglio alle famiglie la nostra iniziativa abbiamo  pensato di organizzare degli eventi all'aperto:  per il 29 maggio p.v., uno spettacolo di burattini, per il 26  giugno pv,  è previsto l'Incontro bioregionale  di San Giovanni, con una tavola rotonda letteraia (a cui partecipano diversi autori marchigiani), e per il 27 giugno una passeggiata naturalistica (con narrazioni durante il percorso) lungo il fiume Potenza.  Info 0733/216293 - Info logistiche: 348.7255715 




Le manifestazioni  sopra  menzionate sono ad ingresso  gratuito. 
Per  partecipare ai laboratori Yoga Facile e Manipolazione Terra Cruda ed alle attività di volontariato dell'Auser Treia è necessario  associarsi, il costo annuale della tessera è di soli 13 euro e comprende una piccola assicurazione infortunistica.

Paolo D'Arpini, Presidente di Auser Treia
Via Lanzi, 20 - Treia - auser.treia@gmail.com




Lettera ricevuta da Teresa Maria Marziali, Responsabile Cultura Auser Marche:
"Ancona, 17 mag 2021,  reg.marche <reg.marche@auser.it> ha scritto:
Ottima iniziativa ottimo lavoro!  E' in atto collaborazione con la
scuola e con il Comune immagino: patto educativo di comunità...
Buon lavoro!"


Articolo collegato:  https://auser-treia.blogspot.com/2021/05/auser-treia-ed-il-progetto-di.html

domenica 16 maggio 2021

Auser Treia ed Il Progetto di Promozione della Lettura (PPL)

 


L’associazione di promozione sociale Auser sede di Treia, sta alacremente lavorando al Progetto di Promozione della Lettura (PPL). Il progetto nasce dalla constatazione che nel territorio treiese manca una biblioteca pubblica. Non ci interessa per ora indagarne le cause, ci interessa porre rimedio al problema; e il rimedio è costituire un primo nucleo di bilioteca. Mentre la maggior parte delle associazioni congelava le proprie attività durante i vari lockdown, l’Auser Treia si è speso senza riserve, vorremmo anzi dire ha combattuto, per l’avvio del PPL. Dopo un’intensa stagione di fitti colloqui con rappresentanti delle autorità civili e religose si è giunti ad una soluzione se vogliamo di compromesso, ma fondamentale per iniziare: la bilioteca sta nascendo presso la sede treiese di Cgil e Auser. Ricordiamo il fondamentale apporto e interesse dimostrato del Presidente regionale dell’Auser Antonio Marcucci, che ha permesso il concreto avvio del PPL.

Un primo nucleo di biblioteca sta ora nascendo e verrà reso disponibile al pubblico dal 29 giugno 2021. Stiamo sistemando le numerose donazioni di libri; scegliamo i testi ritenuti attualmente più fruibili e soprattutto li stiamo catalogando. La biblioteca sarà aperta a tutta la popolazione treiese e maceratese, non ai soli soci Auser. Ma una biblioteca non è il deposito dei libri, è il faro culturale di una comunità. Per questo lavoriamo senza sosta a varie modalità per potenziare l’impatto culturale del PPL. Ci stiamo organizzando per portare la biblioteca all’esterno, con l’idea di una biblioteca itinerante. Abbiamo costituito un importante fondo di libri per l’infanzia che promuoveremo con letture pubbliche nei parchi, con l’ausilio anche di un kamishibai e un teatro dei burattini da noi realizzati. Inoltre promuoviamo la conoscenza degli autori locali tramite incontri con i medesimi, durante le future attività dell’Auser Treia.

Infine ci teniamo a ricordare che, allo stato attuale, tutto ciò che abbiamo fatto in merito al PPL, è stato reso possibile solo e grazie ai soci e alle socie dell’Auser che si sono resi disponibili dimostrando un alto senso del bene comune e vero interesse per i bisogni della comunità.

Andrea Biondi - Segretario di Auser Treia  A.P.S.














P.S. La piccola Biblioteca di Auser Treia,  sita in Via Lanzi 20 -  nel centro storico di Treia,  per il momento  resta aperta la mattina di  Martedì, Giovedì e Sabato dalle ore 9 alle 12, altri  momenti di apertura  verranno comunicati successivamente.
Per informazioni:  339.4508001 - 348.7255715

sabato 15 maggio 2021

27 giugno 2021 - Con Auser Treia alla scoperta del Fiume Potenza



 27 giugno 2021 - Treia, Via Lanzi 20,  centro storico

H. 10 - Appuntamento nella sede di Auser Treia, in Via Lanzi 20,  per visionare la piccola biblioteca
H. 10.30 - Partenza per una esplorazione naturalistica e picnic autogestito  sulle rive del fiume Potenza a Montecassiano 



La passeggiata che proponiamo in loc. Sambucheto di Montecassiano,  lungo la vallata del fiume Potenza, costeggia una parte della riva che parte dalla centrale idroelettrica di Sambucheto in provincia di Macerata, e la risale verso Villa Potenza, oltrepassando il ristorante le Criniere. Alla centrale si può arrivare attraverso un altro percorso verde anch’esso molto suggestivo dove è possibile rendersi conto di come l’intervento umano continuamente monitora e lavora sul territorio in via di manutenzione, poiché in passato soggetto a gravi alluvioni che hanno costretto a una serie di interventi sul letto del fiume, con allargamenti e innalzamento degli argini in molti punti, per scongiurare i danni sempre latenti quando il maltempo si verifica violento e persistente. La centrale realizzata nel lontano 1902, sfrutta l'acqua del fiume Potenza che viene incanalata attraverso un'opera di presa e convogliata verso una turbina che, collegata ad un alternatore, genera energia elettrica. All'inizio degli anni 2000 sono stati effettuati interventi di carattere straordinario che hanno permesso una maggiore produzione e, nel 2004, di richiedere e ottenere il riconoscimento dei certificati verdi.

L’habitat naturale della zona è ricco di fauna selvatica, le acque sono dragate dagli aironi bianchi in gran numero che si possono incontrare molto facilmente dato che hanno formato colonie numerose spesso sparpagliate anche nei campi adiacenti. Un vero spettacolo! Si possono incontrare scoiattoli, volpi, nutrie… La flora lungo gli argini è rigogliosa e selvaggia in molti punti, ma la passeggiata che proponiamo consente di esplorare una vasta radura con una spiaggia dove godere della pace e della magnifica vista che questi luoghi ancora intatti serbano.

Poco distante dalla zona della centrale anche la Contrada Acquesalate che deve il proprio nome proprio a fonti naturali di acqua salata che in tempo di guerra veniva usata in cucina, per risparmiare sul sale.

Il fiume Potenza nasce dal Monte Pennino e la sorgente è ubicata a circa 800 m.s.l.m. nel piccolo comune di Fiuminata, in provincia di Macerata. Attraversa la regione per sfociare a Porto Recanati, dove si riversa nel mare Adriatico dopo aver percorso circa 95 km.

A Sambucheto sono state scoperte le più antiche testimonianze di aree funerarie eneolitiche. In questo territorio vivevano, durante l'età del Rame, alcune comunità che praticavano un complesso culto dei morti ormai pienamente regolato secondo precisi rituali funerari in aree appositamente predisposte.

L'asse fluviale fin dal primo millennio a. C. è stato utilizzato come via di comunicazione dalla costa verso l'interno consentendo a popoli e merci di penetrare i territori appenninici e favorendo il commercio. Dal 2018 il progetto di promozione turistica MUSA, Museo Archeologico, valorizza i ritrovamenti archeologici lungo la vallata, dalla città romana di Potentia nei pressi di Porto Recanati risalendo fino alla sorgente e attraversando i resti della città romana di Helvia Recina, nei pressi dell'attuale frazione Villa Potenza di Macerata.

(Testo a cura di Morena Oro, che ci accompagna nella passeggiata)




Prenotazioni: auser.treia@gmail.com  
Info: 0733/216293