martedì 8 ottobre 2019

Treia. Resoconto dell'Assemblea Pubblica sul volontariato del 7 ottobre 2019


Da destra: Catia Castellani, Antonio Marcucci, Marina Lombardello, Orazio Coppe, David Buschittari

Ho partecipato, la sera del 7 ottobre 2019,   all’Assemblea Pubblica sul Volontariato con interessanti interventi e spunti mirati allo sviluppo del progetto “Compagnia e Presenza” in sintonia con tutti i partecipanti sotto l’egida di AUSER TREIA,  di AVIS TREIA e di ADESSO YOGA, oltre eventualmente a tutte le altre Associazioni di Volontariato che desiderassero unirsi. 

Pur se distinto dall’Amministrazione Comunale che - direttamente interessata alla Casa di Riposo Comunale - ha messo a disposizione la Sala Polivalente ex Ipsia  per ospitare  l’Assemblea concedendo anche il Patrocinio Morale del Comune, l’evento ha visto partecipare il Vice Sindaco facente funzioni David Buschittari che ha  comunicato la disponibilità dell’Amministrazione Comunale da lui rappresentata di mettere a disposizione del Progetto un locale nell’ambito degli uffici dedicati alla gestione dei Servizi Sociali (per incontri specifici  su appuntamento) e di voler contribuire alla buona riuscita del Progetto di volontariato. 


Panoramica del pubblico nella Sala ex Ipsia 

Si sono poi succeduti alcuni interessanti interventi allo scopo di meglio illustrare il progetto nello specifico e, più in generale, di diffondere la sensibilità al necessario sviluppo del volontariato sociale al servizio della nostra comunità treiese, cercando di raccogliere nuove adesioni. Premetto innanzitutto che ho percepito in Marina Lombardello, Catia Castellani e Barbara Rossetti una straordinaria energia nel desiderare che questo progetto si concretizzi con il supporto dell’AUSER, dell’AVIS e di ogni altra eventuale Organizzazione, con l’interessante contributo di Orazio Coppe e della Psicologa Alessandra Natalini. 

Alessandra Natalini sulla destra

L’intervento di Graziella Pesaresi per conto del progetto “Oltre i Limiti” che fa capo alla Cooperativa Sociale Di Bolina ONLUS ha testimoniato la possibilità di allargare la sfera di influenza ad altre realtà sinergiche, seppure con finalità diverse. 


Graziella Pesaresi sulla destra

Marina Lombardello ha sapientemente illustrato quanto il suo staff all’Istituto di Lunga degenza sia nutrito di tutte le competenze necessarie in quanto a medici, operatori socio sanitari, infermieri, addetti alle pulizie e alla lavanderia, indicando la necessità di affiancare ai pazienti una figura (il volontario) che riesca a dargli conforto e/o fargli compagnia, anche in quella fase delicata di attesa del rientro a casa ovvero di sistemazione in casa di riposo. 

Orazio Coppe ha poi ribadito l’importanza del progetto Presenza e Compagnia che evidenzia la necessità di colmare i bisogni enormi che nascono dove il Servizio Pubblico non arriva (e, dico io, dovrebbe arrivare, anche se questo fa parte di un capitolo a parte), generando, attraverso il volontario la magica ricetta che traduce la solitudine e silenzio in benessere. 

Il successivo intervento di Antonio Marcucci ha posto l’accento sull’AUSER che rappresenta, esaltando l’unione delle tre organizzazioni promotrici del progetto di coordinamento mirato a sviluppare il volontariato in soccorso agli assistiti, generando ascolto, compagnia e dialogo. Ha seguito un breve accenno sulla necessità dei volontari di ottenere le necessarie autorizzazioni e coperture assicurative attraverso l’AUSER Macerata, unica entità accreditata indipendentemente dall’appartenenza dei volontari ad una delle Organizzazioni promotrici dell’iniziativa e oggi rappresentate. 

Tavolo delle adesioni

L’intervento di Catia Castellani la quale, non facendo parte delle Associazioni, è nella veste di persona super partes che collabora quindi, da coordinatore, con le 3 Associazioni che hanno promosso questa iniziativa e alle quali si possono eventualmente aggiungere altre Associazioni. Coinvolta nel progetto dal 7 Marzo 2019 (vedi:  https://www.larucola.org/2019/03/08/treia-partita-liniziativa-volontariato-al-servizio-della-comunita/)Catia è fiera di annoverare oggi tra i volontari che la assistono anche personale giovane a sostegno della lungimiranza del progetto. 

Oltre alla prima fase che vede i volontari concentrare la propria opera di sostegno e compagnia nell’ambito della Casa di di Riposo, è previsto estendere il volontariato anche nell’ambito ospedaliero e, lo si spera, anche a domicilio. L’intervento di Catia Castellani si è concluso con il passaggio del testimone alla Psicologa Alessandra Natalini la quale ha esercitato la sua professione per tanti anni prima di mettersi a disposizione di questo progetto assimilandosi alla figura del volontario che mette a disposizione il proprio tempo a favore del prossimo, sapendo quindi sia dialogare che ascoltare chi a volte soffre ed ha bisogno di esprimersi. Interessante anche il punto sollevato da Alessandra Natalini in merito alla necessità di non porsi nella malaugurata posizione di costante critica che impedisce lo spunto necessario e indispensabile a svolgere l’azione di volontariato con consapevolezza ed eccellenza. 

Prima di concludere questa mia relazione, desidero evidenziare un fattore che ritengo indispensabile per un progetto a cui mi auguro di poter partecipare con la dedizione che mi contraddistingue, pur a fronte della mancanza di tempo che mi auguro sedare con un efficace lavoro di gruppo e sistema di deleghe: non dobbiamo mai dimenticare che al centro del progetto devono esserci i volontari e non le Associazioni le quali dovranno imprimere sia le necessarie competenze che l’autonomia dei volontari stessi con l’ausilio del TEAM coordinato da Catia Castellani. Con i miei migliori auguri per tutti noi in questo progetto avvincente! 

Da Antonio Cristofanelli Broglio a progetto “compagnia e presenza”


Antonio Cristofanelli Broglio


Ringraziamo Luciana Montecchiesi per il servizio fotografico

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